FASCINAZIONE DELLA CENERE

SCRITTI SPARSI (1954-1991)

E. M. Cioran

a cura di Mario Andrea Rigoni

 

Vedere gli uomini e le cose alla luce della cenere: c’è forma di conoscenza più lucida e più radicale? Ecco forse il segreto del pensiero di Cioran, la ragione della profondità e del fascino inattaccabile delle sue meditazioni, iscritte in una tradizione ideale che unisce i grandi saggi dell’umanità, Buddha, Giobbe e Qohelet, agli scrittori moderni più impregnati dal senso della nullità del mondo, come Pascal, Leopardi e Beckett. Attorno all’oscura e abbagliante verità della cenere si aggirano molti degli scritti sparsi che Cioran compose tra il 1954 e il 1991 e che qui vengono raccolti per la prima volta in volume. Concepiti nelle forme letterarie che egli predilesse e rinverdì, il frammento, il ritratto e il saggio breve, essi mostrano come Cioran, abbandonati i melmosi deliri della storia, abbia presto abbracciato una via negationis risoluta: su questa strada non poteva non incontrare i mistici, in particolare Meister Eckhart, colui che probabilmente ha spinto il pensiero occidentale al limite estremo delle sue possibilità.

E. M. Cioran (1911-1995), scrittore e pensatore dal fascino contagioso, è oggi un classico che conta un vasto pubblico di lettori in tutto il mondo.

 

Pagine: 73    Prezzo: € 10,00    ISBN: 88-88341-11-0   Uscita: settembre 2005

Colpisce il modo discreto e acuto che egli ha di entrare nei personaggi che ritrae.

Antonio Gnoli, La Repubblica

 

In questo agile libretto torna il barbaro dei Carpazi nella veste di geniale ritrattista...

Il Foglio